Home / Salute / Perché le orecchie fischiano
orecchie fischiano

Perché le orecchie fischiano

Quando ti fischia un orecchio, nella maggior parte dei casi non c’è nessun suono esterno: è il tuo sistema uditivo che genera quel ronzio da solo. Il fenomeno ha un nome, acufene, e capita a quasi tutti, almeno una volta. Di solito dura pochi secondi e passa da sé, ma vale la pena sapere da dove arriva.

Vediamo perché succede e quando è il caso di farci caso.

Un suono che nasce dentro

L’orecchio trasforma le vibrazioni dell’aria in segnali elettrici che manda al cervello. A volte questo meccanismo si attiva anche senza un suono vero, e il cervello interpreta quel segnale come un fischio, un ronzio o un sibilo.

Può riguardare un orecchio solo o tutti e due, essere acuto o basso. Nella grande maggioranza dei casi è passeggero e del tutto innocuo.

Le cause più comuni

Le ragioni del fischio occasionale sono quasi sempre banali:

  • Rumori forti. Dopo un concerto o un’esposizione a suoni intensi, le cellule dell’orecchio restano "stordite" e fischiano per un po’. È il caso più frequente.
  • Un tappo di cerume che preme sul condotto.
  • Sbalzi di pressione, come in aereo o in montagna.
  • Stress e stanchezza, che rendono il sistema più sensibile.
  • Alcune sostanze, dalla caffeina in eccesso ad alcuni farmaci presi ad alte dosi.

In tutti questi casi il fischio è momentaneo e sparisce quando la causa finisce.

E il detto delle orecchie che fischiano?

C’è una credenza popolare secondo cui, se ti fischiano le orecchie, qualcuno sta parlando di te. Alcuni aggiungono che l’orecchio destro significhi bene e il sinistro male.

È solo folklore, senza alcun fondamento. L’idea è antica e la trovi in molte culture, ma il fischio è un fatto fisico dell’orecchio, non un’antenna che capta i discorsi altrui.

Quando conviene sentire il medico

Il fischio diventa qualcosa da controllare quando cambia carattere. Meglio farsi vedere se:

  • dura in modo continuo per giorni e non se ne va;
  • riguarda un solo orecchio in modo persistente;
  • si accompagna a calo dell’udito, vertigini o dolore.

In questi casi l’acufene può essere il segnale di qualcosa da valutare, dalla semplice cera indurita a un problema dell’udito da trattare. Ma per il fischio breve e occasionale, quello che va e viene in pochi secondi, non c’è nulla di cui preoccuparsi: è solo il tuo orecchio che, per un attimo, si è messo a suonare da solo.

Leggi anche

Perché viene l’ansia

Ognuno di noi almeno una volta nella vita ha provato ansia: per un esame all’università, ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.