Il solletico fa ridere per un misto di riflesso nervoso e reazione del cervello. La pelle è piena di sensori, e in certe zone sono fittissimi: quando qualcuno li stimola in modo leggero e imprevedibile, mandano al cervello un allarme che si trasforma in risata e in quel movimento istintivo per ritrarsi. Ma la parte più strana è un’altra: da solo, il solletico non funziona.
Vediamo perché ridiamo e perché non riusciamo a fárcelo da soli.
Due tipi di solletico
Gli studiosi ne distinguono due. Il primo è quello leggero, il tocco delicato che dà i brividi, come una piuma sul braccio. Il secondo è quello che fa ridere davvero, fatto di tocchi decisi e ripetuti nelle zone sensibili come piante dei piedi, ascelle, fianchi e collo.
Non a caso sono proprio le parti più delicate e vulnerabili del corpo, quelle che istintivamente proteggiamo. E la reazione al solletico è un misto di divertimento e voglia di scappare.
Cosa succede nel cervello
Quando ricevi il solletico si attivano due aree del cervello. Una elabora il tocco. L’altra è legata alle sensazioni piacevoli e alle reazioni di difesa. È questa combinazione a produrre la risata, che qui non nasce dall’allegria ma da un riflesso.
Molti ricercatori pensano che la risata da solletico sia una specie di segnale sociale. Nasce presto tra genitori e bambini, nel gioco, e serve a creare legame. Anche alcuni animali, come i topi e le scimmie, mostrano reazioni simili quando vengono stimolati nello stesso modo.
Perché non puoi fartelo da solo
Prova a farti il solletico sotto un piede: non succede quasi niente. Il motivo è che il cervello anticipa i tuoi movimenti.
Quando sei tu a muovere la mano, una parte del cervello, il cervelletto, prevede in anticipo che tipo di tocco stai per darti e ne smorza l’effetto sui sensori. Il solletico, insomma, non ti sorprende, e senza sorpresa la reazione svanisce.
Quando invece è un altro a toccarti, il cervello non può prevedere dove e come, e quell’imprevedibilità fa scattare la risata. La sorpresa è l’ingrediente segreto.
Perché a qualcuno dà fastidio
Non tutti amano il solletico, anzi. Per molti, dopo pochi secondi, il divertimento lascia il posto al fastidio o quasi al dolore, pur continuando a ridere. La risata, in quel caso, inganna: non vuol dire per forza che ci si sta divertendo.
Ecco perché è una cosa da fare con chi ci sta e sapendo quando fermarsi. Il solletico resta uno dei giochi più antichi che abbiamo, un piccolo cortocircuito tra pelle, cervello e sorpresa.
Risposte360 Le risposte a tutti i perchè