Il singhiozzo è una contrazione improvvisa del diaframma, il muscolo che sta sotto i polmoni e che usiamo per respirare. Quando si contrae di scatto, tiri dentro l’aria in fretta e una piccola valvola in gola si chiude di colpo. Quel blocco d’aria produce il classico "hic". Non è una malattia, è un riflesso, quasi sempre innocuo e passeggero.
Vediamo cosa lo scatena e i modi che funzionano davvero per farlo passare.
Il ruolo del diaframma
Il diaframma è una cupola muscolare che si abbassa quando inspiri e si alza quando espiri. Di solito lavora in modo regolare, senza che tu ci pensi.
Nel singhiozzo qualcosa irrita il nervo che lo comanda, e il diaframma si contrae all’improvviso, fuori tempo. L’aria entra di scatto, le corde vocali si chiudono per un istante e nasce il suono. Poi la scena si ripete, a intervalli abbastanza regolari.
Cosa lo fa venire
Le cause più comuni sono legate a come mangiamo e beviamo:
- Mangiare troppo o troppo in fretta, che gonfia lo stomaco e preme sul diaframma.
- Bevande gassate e alcol.
- Un brusco cambio di temperatura, come un sorso ghiacciato o un cibo molto caldo.
- Emozioni forti, risate, stress o ansia.
- Ingoiare aria parlando e mangiando insieme.
In pratica, quasi sempre è lo stomaco troppo pieno o irritato che disturba il nervo del diaframma.
I rimedi che funzionano
Non esiste la formula magica, ma i metodi utili hanno tutti la stessa logica: aumentare l’anidride carbonica nel sangue o interrompere il riflesso.
- Trattieni il respiro per una ventina di secondi, poi rilascia piano.
- Respira dentro un sacchetto di carta per qualche istante, mai di plastica e senza esagerare.
- Bevi acqua a piccoli sorsi lenti, oppure un sorso piegandoti in avanti.
- Deglutisci un cucchiaino di zucchero, che stimola la gola e spezza il riflesso.
Di solito basta uno di questi trucchi. Il singhiozzo, quasi sempre, passa da solo in pochi minuti anche se non fai niente.
Quando non è normale
Il singhiozzo diventa un caso medico solo quando dura tanto. Se va avanti per più di due giorni senza fermarsi, o torna in continuazione, conviene parlarne con il medico, perché in rari casi può essere il segnale di qualcosa che irrita il nervo più a lungo.
Ma nella vita di tutti i giorni resta quello che è: un piccolo scherzo del diaframma dopo un pasto abbondante, fastidioso per qualche minuto e niente di più.
Risposte360 Le risposte a tutti i perchè