Quando fai scrocchiare le dita, quel rumore secco è una bollicina di gas che scoppia dentro l’articolazione. Non sono le ossa che sfregano, e non è il segno che qualcosa si rompe. È un fenomeno innocuo, che ha a che fare con il liquido che lubrifica le nostre giunture.
Vediamo cosa succede di preciso, e sfatiamo la vecchia paura dell’artrite.
Il liquido dentro le articolazioni
Le articolazioni delle dita, come quelle di tutto il corpo, sono avvolte da una capsula piena di un liquido denso, il liquido sinoviale. Serve a lubrificare e a far scorrere le ossa senza attrito, come l’olio in un ingranaggio.
In questo liquido ci sono dei gas disciolti, soprattutto anidride carbonica. Di solito restano invisibili, mescolati al liquido.
Da dove viene lo scrocchio
Quando tiri o pieghi un dito, allontani di poco le due ossa dell’articolazione. Lo spazio dentro la capsula aumenta all’improvviso e la pressione cala. A quel punto i gas disciolti non riescono più a restare sciolti e si raccolgono in una bollicina.
Il rumore arriva proprio da lì. Secondo gli studi più recenti, fatti anche con la risonanza magnetica in diretta, lo scrocchio è il momento in cui quella bolla si forma o collassa di colpo nel liquido. Un piccolo scoppio, abbastanza forte da sentirsi.
Perché non si può ripetere subito
Avrai notato che dopo aver fatto scrocchiare un dito devi aspettare un po’ prima di rifarlo. C’è un motivo: il gas della bolla impiega una ventina di minuti per rientrare disciolto nel liquido sinoviale. Finché non è tornato a posto, non c’è niente da far scoppiare di nuovo.
Fa venire l’artrite? No
È la credenza più diffusa, ma non regge. Nessuno studio serio ha mai trovato un legame tra lo scrocchiare le dita e l’artrite o l’artrosi.
La prova più curiosa la diede un medico americano, Donald Unger, che per oltre 60 anni fece scrocchiare le dita di una sola mano e mai quelle dell’altra. Alla fine le due mani stavano uguali, senza artrite né da una parte né dall’altra. Per quel test ricevette anche un premio scientifico ironico.
Questo non vuol dire che sia un’ottima abitudine. Farlo troppo e con forza può, alla lunga, dare un po’ di gonfiore o ridurre leggermente la presa, ma resta lontano dall’artrite. Se lo scrocchio è accompagnato da dolore, allora sì che vale la pena farsi controllare, perché in quel caso il rumore non c’entra con la bollicina.
In sostanza, lo scrocchio delle dita è solo una bolla di gas che scoppia. Fastidioso per chi ti sta accanto, forse, ma per le tue articolazioni è quasi sempre innocuo.
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